Servizi / Infrastrutture
ARES – Assestment Road Equipment System
ARES – Assessment Road Equipment System, è un innovativo sistema che permette di censire e determinare in modo analitico le effettive prestazioni dei dispositivi di ritenuta presenti lungo le reti stradali, attraverso rilievi con veicoli ad Alto Rendimento, modelli di Intelligenza Artificiale, algoritmi di Machine Learning e curve di decadimento delle prestazioni.
Un fondamentale supporto per gli enti gestori. Un criterio oggettivo che classifica le attività necessarie al controllo tecnico dell’efficienza delle strade, in base alla loro importanza o urgenza e definisca un indice di priorità degli interventi nell’ambito dell’ottimizzazione delle risorse disponibili.
Attraverso ARES e la sua specifica WebApp è possibile dotarsi di un sistema per la gestione integrata dei dispositivi di ritenuta in grado di individuare le reali criticità e valutare le priorità degli interventi, in base allo stato manutentivo del dispositivo, alle caratteristiche del supporto e alle condizioni al contorno, garantendo la sicurezza complessiva dell’infrastruttura e minimizzando risorse e costi.


L’obiettivo di ARES è quello di determinare un indice di priorità degli interventi di adeguamento delle barriere di sicurezza, partendo dalle caratteristiche intrinseche del dispositivo, dallo stato manutentivo, dalle caratteristiche del supporto e dalle condizioni al contorno, che caratterizzano l’Indice di Funzionamento.
Per tutti i dispositivi il cui Indice di Funzionamento è inferiore ad un valore predefinito di accettabilità, è necessario prevedere interventi di adeguamento, al fine di garantire la capacità di contenimento.
Per tutti i tratti per i quali è necessario attuare interventi di adeguamento, si definisce la priorità di intervento tenendo conto di ulteriori parametri coma la posizione del dispositivo, la destinazione, il traffico, il contesto normativo ed il costo.
Per la valutazione di ognuna di queste caratteristiche sono stati utilizzati dagli appositi “indici accessori” correlati fra loro secondo dei coefficienti che vanno a pesare opportunamente la loro influenza relativa.

Attraverso il rilievo eseguito con un veicolo ad Alto Rendimento è possibile definire le tratte omogenee e identificare e censire i dispositivi di ritenuta stradale.
- RILEVARE lo stato di fatto dei dispositivi di ritenuta installati sull’intera rete, identificarne le diverse tipologie e le rispettive caratteristiche anche geometriche
- VALUTARE le condizioni geometriche del supporto
- CONOSCERE le condizioni al contorno di ogni dispositivo
L’esecuzione di prove in sito permette la caratterizzazione meccanica dei supporti al fine di determinare il comportamento dei dispositivi di sicurezza.
Attraverso l’esecuzione di prove dinamiche è possibile determinare le caratteristiche del terreno e l’interazione dello stesso rispetto al montante del dispositivo al momento dell’urto. La presenza di un terreno scarsamente performante o di un arginello di geometria inadeguata di fatto riduce la resistenza del dispositivo di ritenuta.
Attraverso l’esecuzione di prove di pull-out è possibile determinare le caratteristiche del supporto in calcestruzzo per barriere installate su opere d’arte.


L’Indice di Funzionamento (IF), valutando la capacità di contenimento del dispositivo, determina la necessità di eseguire interventi di manutenzione.

La capacità di contenimento effettiva dipende da:
- Indice di mantenimento Im: capacità intrinseca del dispositivo in funzione delle sue condizioni.
- Indice di supporto Is: caratteristiche meccaniche del supporto in situ, rispetto alle caratteristiche del supporto su cui il dispositivo è stato sottoposto a prove di crash.
- Indice di installazione Ii: prese za all’interno degli spazi deformativi di criticità quali ad esempio ostacoli.
Per ciascun indice viene valutato il decadimento dell’energia di contenimento del dispositivo rispetto alle condizioni ottimali. Le curve di decadimento sono state valutate attraverso una serie di simulazioni numeriche agli elementi finiti.

Qualora l’Indice di Funzionamento risulti inferiore ad un valore limite predefinito, è necessario prevedere interventi di adeguamento.
INDICI ACCESSORI E CALCOLO DELLA PRIORITA’ DI INTERVENTO
L’urgenza di un intervento è influenzata dalla valutazione di altri indici

A seguito delle operazioni di censimento e prove in situ che permettono il calcolo degli indici primari e secondari, un algoritmo proprietario valuta la diversa importanza che essi rivestono, permettendo la valutazione della priorità di intervento secondo la formula sotto riportata:
PI = α∙ IF+β∙ ID+ϒ∙ IT+δ ∙ IN + ε∙ IC

La WebApp consente al gestore di inserire gli interventi di adeguamento necessari per rendere idonei i dispositivi di ritenuta stradale ed il relativo costo di ogni intervento. L’indice di costo tiene conto del fatto che, a parità di spesa, è preferibile intervenire su tratte omogenee di maggiore estensione, considerando la maggiore probabilità che queste possano essere coinvolte in sinistri.
Mediante un database che contiene i principali interventi di adeguamento e i relativi prezzi unitari, il gestore può redigere, all’interno di WebApp, un elenco degli interventi da eseguire con la possibilità di specificare le quantità per singolo intervento; a seguito di tale attività la PI può essere ricalcolata.

